Commento su II Samuele 2:23
וַיְמָאֵ֣ן לָס֗וּר וַיַּכֵּ֣הוּ אַבְנֵר֩ בְּאַחֲרֵ֨י הַחֲנִ֜ית אֶל־הַחֹ֗מֶשׁ וַתֵּצֵ֤א הַֽחֲנִית֙ מֵאַחֲרָ֔יו וַיִּפָּל־שָׁ֖ם וַיָּ֣מָת תחתו [תַּחְתָּ֑יו] וַיְהִ֡י כָּל־הַבָּ֣א אֶֽל־הַמָּקוֹם֩ אֲשֶׁר־נָ֨פַל שָׁ֧ם עֲשָׂהאֵ֛ל וַיָּמֹ֖ת וַֽיַּעֲמֹֽדוּ׃
Tuttavia si rifiutò di voltarsi; pertanto Abner con l'estremità posteriore della lancia lo colpì all'inguine, che la lancia uscì dietro di lui; e cadde laggiù e morì nello stesso posto; e avvenne che quanti ne giunsero nel luogo in cui Asahel cadde e morì rimase fermo. .
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